Dal Giappone l’invenzione del parcheggio galleggiante anti-inondazioni
Le > recenti piogge torrenziali che hanno colpito il Giappone hanno riportato l’attenzione su uno dei problemi sempre più frequenti nelle aree urbane: le inondazioni improvvise. In alcune zone, le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi, con automobili parcheggiate sommerse dall’acqua e gravemente danneggiate.
Quando l’acqua raggiunge l’abitacolo, infatti, i danni possono essere molto costosi. Oltre agli interni e alla carrozzeria, a essere compromessi sono soprattutto i numerosi componenti elettronici presenti soprattutto nelle automobili moderne. Per questo motivo, in Giappone si stanno studiando nuove soluzioni per proteggere le vetture durante i sempre più frequenti eventi meteorologici estremi.
Il parcheggio che galleggia insieme all’auto
Tra le idee più curiose presentate all’ultimo Salone dell’auto di Tokyo, c’è il ‘Floating Floor‘ (pavimento galleggiante) dell’azienda Monarte. Un sistema progettato proprio per evitare che un’automobile venga sommersa durante un’alluvione. Il concetto è sorprendentemente semplice: si tratta di una sorta di piattaforma galleggiante realizzata con una schiuma impermeabile e rivestita in resina, progettata per sostenere un veicolo fino a circa 3 tonnellate di peso.
Quando l’acqua raggiunge la piattaforma, questa comincia a galleggiare e si solleva insieme all’automobile che si trova posteggiata sopra di essa. In questo modo la vettura viene mantenuta al di sopra del livello dell’acqua, riducendo drasticamente il rischio di danni.
Niente sensori e nessun sistema elettronico
La caratteristica più interessante del Floating Floor è forse proprio la sua semplicità. Il sistema non avrebbe bisogno di complessi sensori, motori, batterie o dispositivi elettronici per entrare in funzione. È direttamente l’acqua a provocare il sollevamento della piattaforma, sfruttando semplicemente il principio fisico del galleggiamento.
Quando il livello dell’acqua aumenta, la struttura si solleva progressivamente e porta con sé l’automobile. Una soluzione apparentemente elementare, ma che potrebbe rivelarsi particolarmente utile nelle zone maggiormente esposte alle inondazioni di tutto il mondo, non solo in Giappone.
Per le città più colpite dalle alluvioni
Il Floating Floor potrebbe rappresentare una possibile alternativa per proteggere le automobili parcheggiate nelle aree soggette a frequenti allagamenti. Il Giappone, dove gli eventi meteorologici estremi possono provocare rapidamente l’esondazione di fiumi e l’allagamento delle strade, potrebbe essere uno dei Paesi maggiormente interessati da una tecnologia di questo tipo.
Restano naturalmente da valutare diversi aspetti, tra cui i costi, la capacità effettiva di sollevamento e il comportamento della piattaforma in caso di alluvioni particolarmente violente. Resisterà senza ribaltarsi a grosse sollecitazioni provocate da ondate di piena o tsunami ad esempio? L’idea, però, dimostra ancora una volta come anche un problema che sarà sempre più frequente a causa dei cambiamenti climatici, possa essere affrontato con una deduzione semplice. Invece di cercare di fermare l’acqua, molto più difficile, Monarte suggerisce di sfruttarla ingegnosamente facendo galleggiare le auto parcheggiate! Geni.
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