Arrivano i robot-cestini dei rifiuti alla stazione di Shinjuku

Arrivano i robot-cestini dei rifiuti alla stazione di Shinjuku (video)

Tra le cose che più sorprendono i turisti in Giappone c’è l’assenza quasi totale di cestini per i rifiuti. Una situazione che può diventare particolarmente scomoda quando si visita un luogo e ovviamente si acquista qualcosa da mangiare o da bere. Per poi ritrovarsi a dover trasportare con sé le confezioni vuote e sporche per diverso tempo, alla ricerca del bidone perduto in cui poterle finalmente buttare.

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Ora, però, arriva una soluzione decisamente originale, come solo in Giappone potevano concepire. JR East ha avviato la sperimentazione nella stazione di Shinjuku di alcuni robot mobili incaricati di raccogliere i rifiuti direttamente dai passeggeri.

Arrivano i robot-cestini dei rifiuti alla stazione di Shinjuku

Il cestino che viene da te

L’idea è tanto semplice quanto insolita: invece di cercare un cestino, sarà il cestino a muoversi verso le persone. I robot, progettati per assomigliare a piccoli treni dotati di grandi occhi sulla parte anteriore, percorreranno autonomamente i corridoi sotterranei della stazione. Sulla livrea sono presenti anche dei piccoli Shinjukuma, il simpatico orso mascotte della stazione JR di Shinjuku. I robot sono dotati di aperture laterali nelle quali i passeggeri potranno gettare i propri rifiuti differenziati mentre il simpatico mezzo passa tra di loro.

Una tecnologia usata anche negli Stati Uniti

Il robot utilizzato per la sperimentazione è un veicolo autonomo per le consegne sviluppato dalla statunitense Cartken e gestito in Giappone da Melco Mobility Solutions e Mitsubishi Electric. Il mezzo è progettato per muoversi autonomamente sia all’interno sia all’esterno degli edifici e utilizza sensori e sistemi di bordo per evitare ostacoli e muoversi tra le persone senza urtarle, ovviamente.

Arrivano i robot-cestini dei rifiuti alla stazione di Shinjuku

La vera sfida sarà la folla di Shinjuku

Il test non servirà soltanto a verificare se i robot riescono a raccogliere i rifiuti. La vera domanda è se riusciranno a farlo senza creare problemi in una delle stazioni più affollate e labirintiche del pianeta. Shinjuku è famosa per i suoi corridoi infiniti e per l’enorme quantità di persone che ogni giorno attraversano la stazione, tanto che orientarsi al suo interno viene spesso paragonato a un livello di un videogioco.

JR East analizzerà quindi la sicurezza degli spostamenti, il comportamento del robot negli orari più affollati e l’eventuale impatto sul flusso dei passeggeri. Sarà inoltre valutato quanto facilmente le persone accetteranno la presenza di un cestino della spazzatura che si muove autonomamente tra la folla. Ma questo, tra la simpatia che i giapponesi provano per i robot in generale e i turisti che non vedono l’ora di liberarsi di cartacce e confezioni varie, credo che non sarà un problema.

Il test durerà fino a novembre

La sperimentazione del nuovo servizio, è già attiva ed prevista nei giorni feriali, dalle 10:00 alle 17:00, dall’8 settembre al 20 novembre 2026, nei corridoi del primo piano interrato della stazione di Shinjuku, all’interno dell’area dei tornelli Est, Ovest, Centro Est e Centro Ovest. Ecco anche un > video di uno dei robottini (quello giallo) in azione:

https://www.tiktok.com/@user1686192479241/video/7683389731463236885

Se l’esperimento avrà successo, questi piccoli robot potrebbero diventare una presenza sempre più comune nelle stazioni giapponesi e perché no, anche nelle strade principali delle grandi città. Paradossalmente, una soluzione così semplice e Japan-style potrebbe risolvere uno dei problemi che più sorprendono e affliggono i turisti in Giappone: non trovare mai un cestino quando serve.

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Arrivano i robot-cestini dei rifiuti alla stazione di Shinjuku


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