Agli Universal Studios Japan un’attrazione per adulti così estrema che serve una liberatoria
Gli USJ di Osaka hanno deciso di alzare ulteriormente il livello della paura per l’edizione 2026 dell’Halloween Horror Nights. Per la prima volta nella storia dell’evento, infatti, è stata introdotta un’attrazione riservata esclusivamente agli adulti e talmente disturbante da richiedere la firma di una liberatoria prima dell’ingresso.
L’attrazione si chiama Zanzō (残像 ‘immagine residua’) ed è stata inaugurata lo scorso 11 settembre, in occasione del 15° anniversario dell’Halloween Horror Nights del noto parco tematico di Osaka. E già dal nome non promette nulla di buono ma si sa, i giapponesi con il genere horror vanno forte dai tempi di > The Ring.
Zanzō, un incubo riservato agli adulti
Zanzō si trova nello Stage 18, nell’area Hollywood del parco, trasformato per l’occasione nel ‘REM Abnormality Research Institute‘. L’idea alla base dell’attrazione è semplice quanto inquietante: i visitatori diventano volontari per testare un misterioso composto in grado di indurre il sonno. Da quel momento, però, l’esperienza prende una piega decisamente inquietante.
L’ingresso è vietato ai minori di 18 anni e gli adulti devono firmare una liberatoria in cui si assumono la responsabilità in caso di possibili problemi psicologici. È inoltre necessario acquistare un biglietto separato, a partire da 1.900 ¥ (crc. 11 €), oltre al normale > ingresso agli Universal Studios Japan che quest’anno è anche aumentato molto di prezzo.
Vietati smartphone e oggetti personali
Prima di entrare, i visitatori devono lasciare praticamente tutto negli armadietti: smartphone, borse, cappelli, orologi e qualsiasi altro oggetto personale. A ciascun partecipante viene consegnato un camice con un numero identificativo, trasformandolo di fatto in un soggetto dell’esperimento. Il gruppo con cui si è arrivati viene quindi separato e ogni persona affronta parte dell’esperienza individualmente.
È proprio l’isolamento uno degli elementi più inquietanti di Zanzō. L’attrazione dura circa 30 minuti e punta soprattutto sulla paura psicologica, sul senso di confinamento e sulla perdita del controllo. Naturalmente esiste anche una via d’uscita: il personale prima di farli entrare, spiega ai visitatori un segnale di sicurezza con cui possono interrompere l’esperienza in qualsiasi momento.
Più paura psicologica che sangue splatter
Zanzō si distingue dalle classiche attrazioni horror perché non punta principalmente su sangue, mostri e disgusto. La paura nasce soprattutto dall’incertezza, dalla solitudine e dalla sensazione di trovarsi in una situazione che non si riesce più a controllare.
In passato gli Universal Studios Japan avevano già proposto esperienze estreme, come la serie ‘Trauma‘, caratterizzata anche dall’utilizzo di insetti vivi e da atmosfere decisamente più disgustose. Zanzō segue invece una strada diversa: meno ‘gore‘ e più horror psicologico. Ed è probabilmente proprio questo il motivo per cui gli Universal Studios Japan hanno scelto di riservarla solo agli adulti.
Perché il limite è fissato a 18 anni?
La scelta dei 18 anni ha anche un particolare significato nel contesto giapponese. Fino al 2022, infatti, la maggiore età in Giappone era fissata a 20 anni. Dal 1° aprile 2022 è stata invece abbassata a 18 come quasi nel resto del mondo. Da quel momento, i diciottenni possono generalmente stipulare contratti autonomamente e assumersi direttamente determinate responsabilità legali. Non è però chiaro se questa modifica abbia avuto un ruolo nella scelta di USJ: il collegamento resta soltanto un’ipotesi.
Del resto, in Giappone non esiste una regola nazionale che stabilisca l’età minima per le attrazioni horror. Alcune esperienze estremamente spaventose possono infatti essere accessibili anche ai bambini accompagnati da un adulto. La soglia di sopportazione dell’horror è culturalmente più alta che altrove.
Halloween Horror Nights 2026
Zanzō è soltanto una delle grandi novità dell’Halloween Horror Nights 2026, che si tiene agli Universal Studios Japan dall’11 settembre all’8 novembre. Il programma comprende anche una versione da record di Street Zombie > Resident Evil Requiem: The Dive vietata ai minori di 15 anni, e la prima collaborazione con > Tomie, il celebre manga horror di Junji Ito.
Per chi ama le esperienze estreme, quindi, quest’anno USJ sembra aver deciso di fare sul serio con lo spaventare i suoi avventori. Ma per affrontare l’incubo più tremendo attualmente possibile c’è una condizione fondamentale: avere almeno 18 anni e firmare una liberatoria che sollevi il parco da qualsiasi responsabilità medico-legale in caso di trauma psicologico.
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