10 modi per dire 'mi manchi' nella lingua giapponese

10 modi per dire ‘mi manchi‘ nella lingua giapponese

Non esiste un’esatta singola espressione equivalente al generico ‘mi manchi’ in giapponese. Nelle altre lingue, compreso l’italiano, di solito si usa la stessa frase sia per fidanzati, amici o familiari. In Giappone invece no. Esistono molte sfumature per dire a qualcuno che ti manca, cambiano in base alla persona a cui si dice e ad altre infinite variabili. Molte di queste hanno a che fare con il genere di chi lo dice o con il tempo che si è disposti a togliere agli impegni lavorativi o di studio per dedicarlo all’amore e allo svago…

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Un fidanzato o fidanzata giapponese ad esempio, potrebbe sentirsi sotto pressione se viene usata l’espressione sbagliata per comunicare un ‘mi manchi’. E la stessa cosa può succedere anche con un amico se la formula che usiamo è troppo sdolcinata e confidenziale da essere scambiata per qualcosa di più di un’amicizia.

Qui sotto trovate raggruppate 10 diverse espressioni e in che occasioni e con chi usarle. Se si riesce a padroneggiare queste frasi, saremo in grado di comunicare meglio con un giapponese. E si sa che con loro se non conosciamo certe usanze, spesso è difficile farlo senza dei frequenti fraintendimenti.

10 modi per dire 'mi manchi' nella lingua giapponese

1. Aitai: voglio vederti

La traduzione più standard dell’espressione ‘mi manchi’ sarebbe aitai 相対, che letteralmente in giapponese significa ‘voglio vederti’. È una parola perfetta da usare con il proprio partner all’interno di una coppia fissa. Quando non lo vedi da un po’, puoi dirgli aitai. Sebbene si possa usare questa espressione in modo generico per dire a qualcuno che ci manca, in situazioni non confidenziali suona troppo diretta.

Se il partner è troppo occupato dal lavoro o dallo studio e quindi non potete vedervi, l’aitai potrebbe essere fastidioso. Soprattutto se detto molte volte insistentemente. In Giappone non si dovrebbe mai dimostrare di essere troppo bisognosi di attenzioni e infastidire qualcuno, perfino il proprio innamorato. E’ quindi consigliabile usarlo solo in occasioni veramente speciali.


2. Aenakute samishii: mi sento solo se non ci vediamo

Sempre con fidanzati o partner, si può usare anche la frase aenakute samishii 会えなくて寂しい che equivale a ‘mi sento solo se non ci vediamo’. Questa espressione viene usata più comunemente dalle ragazze o dalle donne rispetto ai maschietti.

Dirlo bene, anche la tonalità di voce è importante, fa sembrare più carine e dolci agli occhi di un giapponese. E si sa che questo a loro piace molto. Ma come succede per la parola aitai, anche questa espressione meglio non esagerare col ripeterla. Potremmo sembrare troppo appiccicosi e questo invece non piace affatto ai nipponici.


10 modi per dire 'mi manchi' nella lingua giapponese

3. Hayaku koe wo kikitai na: voglio sentire presto la tua voce

Quando siamo noi ad essere occupati con lavoro o studio e non possiamo vedere il nostro partner, possiamo usare hayaku koe wo kikitai na 早く 声 を 聴きたい な. Questo vuol dire che vorremmo al più presto parlare e sentire la voce della nostra ragazza o ragazzo.

Gli uomini raramente usano aitai o samishii quando sentono la mancanza del partner. Se vogliamo sembrare più mascolini dobbiamo dire hayaku koe wo kikitai na. Questa espressione, al contrario di aitai che suona strana quando viene usata da un maschio, se ad usarla è una ragazza non c’è problema…


10 modi per dire 'mi manchi' nella lingua giapponese

4. Ima kimi no koto wo kangaeteita: stavo pensando a te

Questa è un’espressione comunemente usata dagli uomini. La maggior parte di loro come ho già detto, di solito non dice aitai o samishii che sono espressioni più sdolcinate. E’ considerato più maschile dire mi manchi’ in modo indiretto.

Ad esempio con l’espressione ima kimi no koto wo kangaeteita 今 君 の 事 を 考えていた, che significa letteralmente ‘stavo pensando a te’. E’ anche uno dei modi preferiti per comunicare una mancanza attraverso un messaggino sul telefono. Sarà molto apprezzato dalla controparte.


5. Aeru ka na: posso vederti?

Tra ragazzi molto giovani è molto comune usare aitai o samishii. Ma nel caso di persone più adulte queste espressioni suonano infantili ed immature. Quindi è consigliato dire aeru ka na 会えるかな, che equivale alla frase ‘posso vederti?’

Anche se questa espressione sembra chiedere direttamente al partner di vedersi, proprio fisicamente, in realtà non è così diretta come sembra. E’ solo un modo meno appiccicoso di dire il solito aitai. Per l’impegnato adulto giapponese suona più come “Vorrei vederti se hai tempo”. Lascia spazio all’altro di scegliere se e quando vedersi, oppure no.

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(spezzo i post lunghi per farli caricare prima)