10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Ogni paese è vittima di miti e stereotipi che lo riguardano. Noi italiani ne abbiamo una valanga a partire da mafia, pizza e mandolino. Anche il Giappone ovviamente ne ha tantissimi e sono qui per sfatarne alcuni… solo alcuni 😉


10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Mito 1. Per visitare il Giappone bisogna conoscere il giapponese

Non fraintendetemi, si dovrebbero sempre imparare alcune frasi di base e portarsi dietro un piccolo dizionario con frasario tascabile quando visitiamo il Giappone. Tuttavia non c’è bisogno di sapere il giapponese se visitiamo grandi centri come Tokyo, Kyoto, Osaka. I cartelli stradali, le insegne dei mezzi pubblici e delle zone turistiche e molti menù dei ristoranti sono anche in inglese. Nei ristoranti in particolare se i menù sono in giapponese ce la caviamo spesso con le foto che sono quasi sempre presenti oppure con i cibi finti in vetrina 😉

Certo, se ci spostiamo in piccoli paesini sperduti le scritte in inglese saranno più complicate da trovare ma comunque la comunicazione con i giapponesi è sempre molto cordiale e in caso di bisogno anche a gesti ci si fa capire benissimo.


10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Mito 2. I giapponesi indossano le mascherine a causa dello smog

Mi ricordo che una delle prime cose che mi è stata detta quando anni fa ho espresso il desiderio di andare in Giappone è stata: “Ma perchè  vai in un paese tanto inquinato? Quando fanno vedere delle immagini in televisione hanno sempre tutti la mascherina…” E ancora oggi in tanti mi fanno questa domanda: “ma perchè i giapponesi indossano sempre le mascherine?”

Una volta per tutte: non è per l’inquinamento. E’ per rispetto del prossimo e perchè nelle grandi città c’è una quantità di gente assurda nei luoghi pubblici. Se si è ammalati, magari con il raffreddore, e si è stipati nel vagone di un treno o in un ascensore con altre persone è molto maleducato spargere i germi nell’aria che altri poi respireranno. E così si evita anche il proliferare di virus influenzali ad esempio.


10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Mito 3. Il Giappone è un paese carissimo

Sempre tra le prime cose che mi sono sentita dire quando ho deciso di andare in Giappone la prima volta è stata: “Ma perchè vuoi andare in un paese così caro? E’ uno dei più cari al mondo… ti spelleranno viva.” E’ vero, il Giappone è un paese ricco ma per mia esperienza personale vi posso assicurare che da turista ho speso come in qualsiasi altro paese che ho visitato, anzi, in alcuni casi pure di meno.

Tra le cose più care che possiamo trovare e che ci stupiranno di più c’è la frutta. Della roba bellissima e curata ma costosa perchè in Giappone considerata un articolo da regalo. Anche i mezzi di trasporto non sono economici ma per la loro efficienza valgono fino all’ultimo yen speso.

Invece uno dei lati davvero sorprendenti del Giappone e che da fuori non ti aspetteresti mai, è l’estrema abbordabilità del cibo, soprattutto dello streetfood. Certo, di ristoranti ce ne sono per tutte le tasche, considerate che Tokyo è la città con più ristoranti 3 stelle Michelin del mondo quindi figurarsi i prezzi. Ma il bello è che c’è una scelta culinaria talmente spropositata, e quindi una tale concorrenza per questo, che si mangia benissimo di tutto a prezzi davvero ridicoli.


10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Mito 4. Il Giappone è strano

Altra cosa che mi sento dire spesso: “i giapponesi sono strani, bizzarri… a tratti inquietanti”. E per alcune cose posso anche essere daccordo! XD Ma ricordate che le mille stranezze e assurdità che anche io mi diverto a scovare e condividere sul web non sono la normalità.

Vengono principalmente da programmi televisivi, soprattutto comici, dei quali i più estremi trasmessi a tarda notte nelle tv locali. Inoltre è chiaro che i giapponesi hanno un senso dell’umorismo molto particolare… difficilissimo da capire per un gaijin, cioè uno straniero, alle prime armi.


10 miti da sfatare sul Giappone e i giapponesi

Mito 5. Le donne giapponesi sono sottomesse

Avete presente l’immagine della casalinga giapponese un po’ Geisha un po’ Maid, si vede spesso nei film e negli anime, che dedica la sua vita al marito, ai figli e alla casa? La realtà è che questa concezione in Giappone è ormai molto superata. Perlomeno lo è nelle grandi città, sicuramente in molti paesini rurali sarà ancora diffusa.

Certo, dal punto di vista della carriera lavorativa, ancora la donna in Giappone non ha le stesse opportunità degli uomini, come anche in Italia tra l’altro. Ma il suo ruolo in famiglia è attualmente molto dirigenziale. Infatti è abbastanza normale che il marito consegni l’intera busta paga alla moglie che di volta in volta eroga piccole quantità di denaro come una specie di bancomat umano. E si sa che chi ha il controllo delle finanze è chi ha veramente il potere in casa!

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