10 gadget Giapponesi che vorremmo anche a casa nostra

gadget Giapponesi che vorremmo anche a casa nostra

10 gadget Giapponesi che vorremmo anche a casa nostra

Chi ha vissuto un periodo in Giappone o chi lo ha visitato almeno una volta nella vita sicuramente avrà notato che in quanto a gadget, sia strambi che intelligenti, proprio non lo batte nessuno.

Inoltre, pur avendoli sperimentati anche per periodi brevi, sicuramente molti di voi avranno sviluppato una sorta di dipendenza nostalgica verso alcuni oggetti che inevitabilmente ci si abitua ad utilizzare per la loro estrema comodità.

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10 gadget Giapponesi che vorremmo anche a casa nostra


gadget Giapponesi che vorremmo anche a casa nostra

1. Gadget da Cucina

Il Giappone è il regno dei gadget da cucina, dai più utili e smart ai più strani e inutili. Io quando entro in uno store di accessori cucina ed elettrodomestici in Giappone voglio tutto: > piastre teppanyaki da tavolo, > stampi per takoyaki> padelle per tamagoyaki, più i vari > sushi maker, > stampi e stampini ecc…

Ma la cosa che ho voluto sempre più di tutte è una > cuociriso elettrica. In effetti cuocere bene il riso per il sushi con una semplice pentola con coperchio è difficile e il riso rimane spesso attaccato sul fondo.

La cuociriso è fantastica e risolve la vita a chi vuole avere un vero riso bianco alla giapponese perfetto. Ma ha anche altri utilizzi come ad esempio la cottura al vapore oppure mantenere una pietanza al caldo dopo la cottura. E’ il gadget da cucina irrinunciabile per tutti i giapponesi, credo che lo possieda un reale 100% di loro. Per chi vuole avere sempre il riso perfetto per il sushi o gli onigiri fatti in casa.


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2. Gadget da Toilette

L’oggetto che mi manca di più in assoluto e che vorrei a casa della routine quotidiana giapponese è sicuramente il leggendario > Washlet completo di tutti i pulsantini: bidet a spruzzo, asciugatura, deodorizzazione e irrinunciabile tavoletta riscaldata.

Da quando l’ho provato ho cominciato ad odiare letteralmente il bidet “normale”. Non ho smesso di usarlo, per forza (!) ma ogni volta inevitabilmente mi viene da fare l’ingiusto confronto tra i due dispositivi igienici e il mio pensiero va all’amato e proibitivo > Washlet TOTO.

Non nego che mi accontenterei anche di un > modello economico e non elettrico, ho visto che ultimamente ne esistono di moltissimi tipi per tutte le tasche. Anche se il nostro target è ancora solo per anziani e disabili…


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3. Gadget da Doccia/Vasca

Siamo più o meno tutti abituati in Italia ad avere la doccia o la vasca con le due manopole per l’acqua calda/fredda o meglio ancora un miscelatore che comunque la regola in maniera più efficiente. Ma mai abbastanza efficiente!

Una delle cose che più odio quando faccio la doccia è la difficoltà di avere l’acqua alla giusta temperatura: ogni volta per fare questa operazione ti arrivano folate di acqua gelata o bollente e se ne va via anche molta sprecata! Poi trovi la giusta posizione del miscelatore ma quello che si fa la doccia dopo di te la sposta e buonanotte al secchio.

Ebbene in Giappone in molti bagni c’è un pannello di controllo, come il termostato del riscaldamento per capirsi, che regola perfettamente la temperatura dell’acqua, sia della doccia che della vasca da bagno. Quindi ogni volta si imposta una cifra ideale e non si impazzisce buttando via litri di acqua! La ricerca maniacale del relax nel bagno giapponese contempla anche questo!

 


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4. Gadget da Bucato

Un’altro tra i gadget più ingegnosi che mi è capitato di vedere in una casa giapponese è una lavatrice normale ma con rigorosa > carica dall’alto, che però ha un tubo in più (oltre allo scarico), che serve per aspirare l’acqua usata per farsi il bagno nella vasca. Praticamente si infila questo tubo dentro la vasca piena e la lavatrice riutilizza quell’acqua invece di quella delle tubature. Qualcuno in Italia l’ho sentito commentare la cosa con disgusto: “che schifo lavare i panni con l’acqua sporca della vasca!”

Ma questo qualcuno forse non sa che l’acqua che i giapponesi usano è pulita perchè si lavano prima di entrare nella vasca dove si rilassano solamente. C’è da aggiungere anche che probabilmente questa abitudine di non sprecare l’acqua in Giappone non è solo ecologista ma viene da una poca disponibilità di questa risorsa nel loro territorio rispetto alla corrente elettrica che invece hanno in abbondanza (centrali nucleari).

 


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5. Gadget da Massaggi

Tutti gli asiatici amano i massaggi. In particolare i giapponesi hanno una passione sfrenata per questa pratica e la abbinano alla altrettanto sfrenata passione per i gadget. Amando tutto ciò che è tecnologico ma non amando il contatto fisico che un massaggio inevitabilmente comporta, si sono buttati sui > gadget massaggianti diventandone leader nella produzione. Esistono una quantità esorbitate di apparecchi adibiti a questo scopo nei negozi di elettronica ed elettrodomestici in Giappone e ogni famiglia ne possiede moltissimi tipi a seconda dei gusti e delle esigenze.

Ci sono > cuscini massaggianti per il collo, > pedane che massaggiano i piedi ma la cosa più “must have” di tutte, che si può trovare in molti luoghi in Giappone (tipo Spa ed Onsen) e che ho subito desiderato possedere è sicuramente una > poltrona massaggiante full-body. Costa una follia… mi accontenterei anche di molto meno, tipo un > sedile massaggiante shiatsu da poggiare su una poltrona normale!


 

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6. Gadget da Riscaldamento

La maggior parte delle case giapponesi sono molto fredde in inverno. Molti appartamenti anche moderni, oltre alle case antiche, spesso non hanno il riscaldamento centralizzato. Non hanno gli impianti dei nostri caloriferi per intenderci. I giapponesi si sono ormai abituati da tempo ad avere dei dispositivi che riscaldano le singole parti del corpo piuttosto che gli interi ambienti.

Quindi è tutto un tripudio di > cuscini riscaldanti, > scaldapiedi, > pantofole usb… Ma il Re di tutti i riscaldatori di singole parti è lui: il > Kotatsu, che riscalda solo la parte inferiore del corpo.

Pensate che i giapponesi sostengono che la zona superiore, soprattutto la testa, è bene che non venga riscaldata perchè provoca sonnolenza, soprattutto se dobbiamo studiare o fare qualcosa di impegnativo. Per approfondire l’argomento Kotatsu e scoprire anche storia e tipologie ho fatto anche un post totalmente dedicato a lui > Il caldo e pigro inverno del Kotatsu giapponese.


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7. Gadget da Illuminazione

Un’altra delle cose che mi ha colpito molto delle case giapponesi sono le lampade da soffitto. Ce ne sono di molti tipi ma quello che mi è capitato più volte di trovare è tipo una plafoniera che funziona con una cordicella: tirandola si passa a diverse intensità di illuminazione fino ad una gradazione molto bassa che permette di lasciarla accesa durante la notte senza dare fastidio. Così si può andare ad esempio in bagno senza impazzire per trovare l’interruttore (magari in una stanza d’albergo che non conosciamo) e senza accecarsi accendendo all’improvviso la luce.

In alcuni alberghi mi è capitato anche di trovare un > telecomando con il quale poter > regolare l’intensità della luce come fosse un condizionatore! E ovviamente poter spegnere ed accendere la lampada comodamente da qualsiasi zona della casa/stanza, soprattutto quando siamo già dentro il letto!

 


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8. Gadget da Igiene

Quasi tutti i negozi in Giappone sono dotati di porte automatiche. E se non sono completamente automatiche richiedono un semplice tocco per attivare il sensore che le apre. Questo poco contatto con le superfici è sicuramente un buon modo per evitare la diffusione di malattie che agiscono tramite dei virus, tipo l’influenza. I giapponesi hanno un occhio di riguardo estremo per l’igiene: basti pensare all’uso massiccio che fanno delle mascherine quando sono malati per non contagiare gli altri negli affollati luoghi pubblici!

Questa cosa la si osserva al suo estremo ovviamente anche nei bagni pubblici, il loro regno dell’igiene: infatti questi oltre che essere sempre immacolati hanno tutti dei dispositivi che evitano quanto più possibile qualsiasi contatto con le superfici grazie a dei sensori.

 


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9. Gadget di Bellezza

Diciamo che forse questi sono i gadget che vorrei di meno per la loro assoluta stravaganza ma una loro menzione è d’obbligo. Se ne trovano dei più strani e divertenti nei negozi e comunque sono molto usati dalle donne giapponesi! Vanno per la maggiore i gadget ringiovanenti ovviamente, quindi è tutto un tripudio di oggetti che stirano, levigano e piallano la faccia.

Molti sono > gadget per il naso e questo fa capire che probabilmente le signore nipponiche hanno una sorta di complesso per questa parte del corpo che considerano troppo schiacciata.

Poi ovviamente ci sono dei trucchetti per la > palpebra cadente tipica degli occhi asiatici. Oppure per > “sfinare” le guance, altro complesso molto sentito dalle giapponesi che pensano di avere il viso molto rotondo.

Altri per rendere le > labbra più gonfie e sensuali. Irrinunciabili anche i gadget che > aumentano il volume del seno: altro punto dolente delle Asiatiche che probabilmente in media sono un po’ sfornite di abbondanza.


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10. Gadget per Animali

Credo di poter affermare con sicurezza che in Giappone ormai i negozi di accessori per animali hanno superato quelli per neonati e bambini. Ce ne sono milioni in giro e sono pieni di ogni sorta di gadget possa venire in mente! > vestitini di ogni tipo, taglia e stile, > collari preziosi> guinzagli anche per gatti e conigli (ci sono molti gatti e conigli a spasso in Giappone), e ogni sorta di accessorio per la pulizia e la bellezza.

Ma l’oggetto che più mi ha stupito, soprattutto per la sua diffusione capillare a Tokyo, è il > passeggino per cani (e non solo: dentro ci ho visto anche gatti, conigli, furettiscimmiette ecc..)

Sicuramente c’è un motivo ben preciso per questa sua totale diffusione tra proprietari di animali da compagnia metropolitani: innanzitutto evita al 100% che il tesoruccio faccia pipì o cacchina in qualche angolo delle città vista la maniacale pulizia delle strade giapponesi. Poi fa transitare più facilmente nelle zone affollate senza che i piccoletti vengano calpestati, fino all’arrivo in un parco dove poi saranno finalmente liberi di scorrazzare e scagazzare come è giusto che sia..


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